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La
nascita della Pro Loco “Città di Casalpusterlengo” venne
ufficializzata il 6 febbraio 1967 con la firma dello Statuto per mano
dei soci fondatori Claudio Paolillo, Emilio Caperdoni, Giuseppina
Friggè,
Edda Petrali Antozzi, Giorgio Buscaini, Artemio Bolis, Giovanni
Boccalari e con la convalida del notaio Luigi Piontelli.
Il
gruppo promotore dell’iniziativa già dal 1965 lavorava attivamente
per l’Associazione dei Cineamatori di Casalpusterlengo Ci.A.C.
promuovendo manifestazioni di notevole interesse.
Guidata
dal dott. Paolillo, 1° Presidente, la Pro Loco iniziò ufficialmente
la propria attività nel maggio dello stesso anno con la “Sagra del
Latte”, festa gastronomico-folkloristica per la promozione del latte
e derivati con lotteria e altre attività collaterali.
La
manifestazione fu ripresa nel 1997 con la nuova denominazione “Festa
del Latte e dei prodotti della Terra Lodigiana” ed è giunta nel
2000 alla sua quarta edizione in un crescendo di interesse e di
partecipazione di visitatori da tutto il Lodigiano e dalle province
limitrofe di Milano, Pavia, Piacenza e Cremona.
Nel
successivo mese di agosto la Sagra di S. Bartolomeo segnò l’inizio
di una serie di iniziative di grandissimo interesse e gradimento, fra
le quali il “Gran Tombolone in Piazza” e la distribuzione gratuita
ai turisti della “Turta de Casal”, che sono giunte, senza
interruzione, fino ai nostri giorni, celebrando nell’anno 2000 la
loro 33° edizione.
Nel
1968 la Pro Loco qualificò in modo del tutto particolare la propria
attività sociale, artistica e culturale, promuovendo e curando il
restauro della Torre Pusterla divenuta poi sede permanente
dell’Associazione.
Il
13 giugno di quell’anno, in occasione dell’inaugurazione ufficiale
del “monumento” restaurato, venne ospitata nelle prestigiose
salette espositive, la mostra del pittore, Casalino di adozione,
Ottavio Steffenini.
Contemporaneamente
al restauro della Torre, la Pro Loco diede alle stampe una storia
della città di Casalpusterlengo, rigorosamente documentata:
“Casalpusterlengo attraverso i secoli” dello storico Prof. Franco
Fraschini.
Negli
anni successivi molte altre furono le iniziative in campo editoriale:
la monografia “Un uomo del Risorgimento, Saverio Griffini” (1973)
e “Gente di Casalpusterlengo” (1976-1990 ) sempre del Prof.
Fraschini; la ristampa anastatica della “Storia di Casalpusterlengo”
(scritta dal Prof. Don Luigi Alemanni nel 1897) e “Gent de Casal o
rivàda a Casal” del Prof. Fraschini e del poeta-storico Casalino M°
Aldo Milanesi.
Nel
1969 venne proposto per la prima volta il “Maggio Casalese”, in
seguito organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di
Casalpusterlengo.
Altre
importanti manifestazioni furono varate negli anni seguenti: il
“Concorso Ippico” (fino alla quarta edizione) ed il “Palio dei
Rioni”, giunto all’ottava edizione, sospeso, poi ripreso nel 1992
e oggi più che mai conteso dalle agguerrite compagini rionali nella
calda serata di vigilia della Sagra di S. Bartolomeo.
A
seguire: gare internazionali di Ciclocross, tornei nazionali di Bocce,
di dama, di scacchi (famose le ripetizioni delle partite finali con scacchiera in piazza con
figuranti), le famose “Sgambignade de Casal” e la Ciclolonga che
divenne successivamente la “Tuttinbici”.
Le
arti figurative furono sempre degnamente celebrate con
l’allestimento di importanti mostre personali e collettive che oltre
a proporre all’attenzione della città gli artisti nostrani (si
ricordano le mostre della sagra annuale di San Bartolomeo e “Casale a
colori”) hanno visto sfilare nelle sale di “Torre Pusterla”
artisti quali Spilimbergo, Groppi, Rubini, Carrera, Melotto, Giunni,
Maffei, Bellini, Federica Galli, Missieri, Cotugno, Reggiani,
Timoncini, Paolantonio, Ceschin e Della Torre.
Altri
importanti appuntamenti artistici furono le mostre allestite
nell’Auditorium “Padre Carlo” presso il Santuario della Madonna
dei Cappuccini con tematiche diverse: “Arte Sacra”, “Maggio in
fiore” e “Anno Mariano” che videro esposte a Casale, dopo tanti
anni, opere di artisti del calibro di Barbieri, Brambati, Consadori,
Filocamo, Longaretti, Novello, Vellani Marchi, per citarne solo
alcuni.
Questi
appuntamenti artistici sollevarono l’interesse della città e degli
amministratori per l’arte e favorirono la ripresa, a Casale, di una
manifestazione tanto importante quanto invidiata da tutti: la
“Biennale d’Arte” che, riproposta nella sua settima edizione nel
settembre del 1981 continuò fino alla decima ed. del 1988 in un
crescendo di interesse, di partecipazione e di consenso di
appassionati e di critica.
Inferiori
per il numero di opere esposte, ma non certo per l’importanza degli
artisti partecipanti, furono le numerose rassegne di arte grafica che
videro la presenza a Casale delle scuole d’arte di Urbino,
dell’Accademia Albertina di Torino e di molti altri artisti incisori
di grande fama di cui parleremo nella sezione dedicata agli “Amici
della Grafica”.
Tante
altre iniziative possiamo solo citare per ragioni di spazio: le Mostre
filateliche, con annulli speciali delle PP.TT.; i tanti concerti in
onore del Patrono nella Chiesa Parrocchiale di S. Bartolomeo e
Martino, i “Concerti per il Nuovo Anno” presso il Santuario della
Madonna dei Cappuccini ed il “Gran Carnevale” giunto alla 18°
edizione e divenuto ormai vero e proprio carnevale Provinciale con più
sfilate nei vari centri della Bassa Lodigiana.
Da
non dimenticare, infine, l’ormai tradizionale Mostra di fotografia
organizzata con il Gruppo Fotografico e la Mostra Ornitologica
divulgativa in occasione della Sagra di San Bartolomeo alla fine del
mese di agosto.
Alla
Presidenza dell’Associazione si alternarono, dopo il dott. Paolillo,
Emilio Caperdoni (1971-1972), Lino Milanesi (1973-1974), Giuseppe
Peviani (1975-1976), Sergio Meazza (1977-1978), Franco Pedrazzini
(1979- 1984), Enrico Biffi (1985- 1990), Sergio Garioni (1991-1992),
Pietro Friggè (1993-1999) ed Enrico Camiolo, tuttora in carica, che,
con l’apporto di validi collaboratori, seppero varare
una serie di iniziative conciliando, cultura, svago, arte e folklore.
Sono
trascorsi, ormai, da quel lontano 6 febbraio 1967, ben 33 anni e tutte
le proposte della Pro Loco Città di Casalpusterlengo si succedono
stimolanti e valide senza risentire della pesantezza del tempo
passato.
L’augurio
è che la vitalità sempre dimostrata e più che mai rivitalizzata, in
questi ultimi anni, con l’organizzazione e la gestione diretta di
tutte le manifestazioni della Sagra Patronale di S. Bartolomeo, possa
permanere a lungo per permettere ai nostri figli e nipoti di celebrare
ricorrenze sempre più remote.
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