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Quando un vulcano è in eruzione, talvolta emette materiali quali frammenti di roccia. Questo materiale è conosciuto come "proietti vulcanici". (US Geological Survey).
I più grandi sono chiamati "blocchi" e "bombe", e generalmente cadono a distanze non elevate rispetto alla sorgente, anche se i frammenti più piccoli sono stati talora scagliati a 20-80 chilometri. I proietti più piccoli, quali lapilli (2-64 mm) e ceneri (inferiori a 2 mm) possono ricadere a distanza maggiore, anche per effetto del vento. Particelle inferiori a 0,01 mm possono rimanere in sospensione per anni.
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Sebbene sia considerato un fenomeno "minore" rispetto ad altri effetti dell'attività vulcanica, la caduta di ceneri può provocare gravi danni, anche a lunga distanza dal vulcano (oltre 100 chilometri.
I principali effetti della caduta di ceneri vulcaniche possono essere: crollo di tetti di abitazioni, disturbi al traffico terrestre e aereo per ridotta visibilità e danni ai motori, disturbi nelle tele-radio comunicazioni, contaminazione dei pascoli, inquinamento idrico, effetti tossici a breve e a lungo termine. |
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