Salvaguardia del territorio e gestione del servizio di piena

Le condizioni atmosferiche particolari accompagnate da precipitazioni abbondanti e il saccheggio del territorio operato senza nessuna valutazione dei rischi sono la prima causa per la formazione delle piene disastrose sempre più ricorrenti e, conseguentemente, del dissesto idrogeologico che ne deriva.

In questa sezione del sito vengono analizzate le tecniche in uso per cercare di ridurre al minimo l'effetto della piena di fiumi a lento scorrimento quale sono il Po e i sui maggiori affluenti.
Il dislivello della pianura lungo la quale scorre il fiume Po con i suoi affluenti prima di buttarsi nel mare Adriatico è minimo. Si tratta di alcune decine di metri per un percorso di diverse centinaia di chilometri. La scarsa pendenza è la principale causa del lento scorrimento delle acque del fiume in condizioni normali. Questo significa che in caso di formazione di onde di piena, queste fluiranno ad una velocità relativamente bassa permettendo l'accumulo di enormi masse d'acqua lungo il percorso che tendono ad allargarsi invadendo vasti territori adiacenti al fiume.

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. File scaricabili: .
Gli argini (667 kb) .
. La golena .
Falda freatica e gestione dei fontanazzi (526 kb) .
. Gestione della piena (42 kb) .
. Gestione preventiva del territorio .
. Esercitazioni: .
Controllo preventivo degli argini (Codogno, 30 settembre - 1 ottobre 2000) - (530 kb) .

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per maggiori informazioni: pcivile@pca.it


realizzazione grafica PCA Computers
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