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1.La casa in aree a
rischio idrogeologico
Nel nostro paese, a causa di un generale e grave dissesto idrogeologico, centinaia di migliaia di abitazioni possono essere soggette a fenomeni di esondazione più o meno grave. Ogni anno, decine di centri abitati vengono invasi dall'acqua con gravi danni alla viabilità, al sistema produttivo e alle costruzioni sia ad uso industriale che abitativo.
Nelle normali abitazioni, oltre alla parte muraria, larga parte dei danni è dovuta al danneggiamento degli impianti che forniscono i servizi quali: caldaie, scaldabagni, impianti per l'aria condizionata, condutture per l'acqua potabile, scarichi fognari e fosse biologiche, contatori elettrici e del gas, pannelli di controllo, cavi elettrici, condutture del gas, cisterne di gasolio, bomboloni di GPL, eccetera.
La distruzione da parte dell'acqua dei servizi della casa ha un grosso impatto sulle persone e, in genere, sulla comunità soprattutto a causa degli alti costi per il ripristino dell'abitabilità della costruzione stessa.
I documenti allegati, più che una guida per la costruzione di case e strutture abitabili in aree a rischio di
esondazione, vorrebbe essere una provocazione e uno stimolo nella ricerca di soluzioni al problema da parte di tecnici e amministratori. |
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