Uso delle barriere mobili durante le esondazioni

Premessa
Purtroppo, durante gli eventi calamitosi che si verificano durante le emergenze idrogeologiche, succede spesso che le barriere fisse preparate dall’uomo, leggi argini, non siano sufficienti ad arginare le acque in fase di straripamento.
Per questo motivo, uno degli esercizi che vengono spesso ripetuti durante le esercitazioni relative a questo rischio, è il riempimento e la collocazione dei sacchi di sabbia. Un metodo efficace anche se molto dispendioso sia dal punto di vista della fatica che del tempo necessario per approntare una barriera efficiente.
Compito che, vi possiamo garantire per esperienza, non è assolutamente facile. inoltre, un errore di valutazione, può portare a risultati disastrosi per le aree da proteggere.
In alternativa alle arginature con i sacchi, in questo ultimo decennio, specialmente negli Stati Uniti e in Germania, sono state sviluppate barriere mobili artificiali che possono essere posate rapidamente con poco dispendio di uomini e mezzi e che dovrebbero essere efficaci quanto le barriere dei sacchi di sabbia. Di seguito riportiamo alcune di queste tecniche in dettaglio.
I gestori dell’emergenza devono saper valutare con attenzione gli eventi per poter programmare con un buon anticipo la posa dei sacchi nei luoghi più opportuni.
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Barriere mobili (654 Kb) .
 
Rischio idrogeologico.
Barriere mobili per sopralzi arginali e per la protezione di abitazioni. (Presentazione)

Nella presentazione allegata vengono riportati alcuni metodi di arginamento dell'acqua per evitare la tracimazione degli argini da parte del fiume in piena e per la difesa delle abitazioni da esondazioni non superiori al metro d'acqua (24/11/2004).

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Barriere mobili - presentazione (456 Kb)  

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per maggiori informazioni: pcivile@pca.it


realizzazione grafica PCA Computers
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