9. BONIFICA dei TERRENI contaminati da LIQUAMI

In un campo profughi può accadere che, per diversi motivi, non venga posta una sufficiente attenzione agli scarichi e alla gestione dei rifiuti liquidi e dei percolati.
Questo può portare, nel giro di breve tempo alla contaminazione di alcune aree all'interno del campo che possono diventare fonte di contaminazione da batteri e ricettacolo di insetti molesti.
Mosche ed altri insetti volanti, posandosi prima sulla zona contaminata quindi su tavoli e alimenti diventano la principale fonte di infezioni.
Per evitare che questo accada, è indispensabile porre attenzione alla struttura fognaria e che non si formino aree dove acqua o liquami vengono versati direttamente sul terreno.
Una particolare attenzione deve essere posta nelle aree dove sono ubicate le cisterne dell'acqua potabile e i relativi rubinetti per il prelievo dell'acqua stessa.
Per strutturare una piazzola dove si preleva l'acqua potabile, seguire le indicazioni proposte nell'apposito capitolo dell'acqua potabile.
Nel caso in cui, nonostante le precauzioni, si formi un'area contaminata, procedere come indicato nel file allegato.

Il contenuto del capitolo relativo a questo argomento viene riportato sotto.
Chi lo desidera, potrà scaricare il file in formato Acrobat in fondo alla pagina.

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9.1 - Premessa
9.2 - Valutazione dell'area contaminata
9.3 - Bonifica

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Il file è scaricabile liberamente come documento Acrobat Reader.

9. Bonifica dei terreni contaminati da liquami

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