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Triage, Aree di primo soccorso e ricovero della popolazione in caso di calamità. In caso di calamità, affinché l'opera di soccorso alla popolazione si riveli efficace, è necessario predisporre dei luoghi di primo soccorso e di ricovero. Tali luoghi, per quanto possibile, devono essere dotati del massimo dei conforts disponibili per evitare di aggravare ulteriormente il disagio di coloro che hanno subito la calamità. A tale scopo, sull'area comunale, devono essere individuati i luoghi e gli edifici che, per le loro caratteristiche, possono essere rapidamente adattati alle necessità contingenti. I luoghi e le aree individuate dovranno essere segnalate alla Prefettura, alla Provincia e agli organi che potrebbero farne uso durante l'emergenza (es. 118, Croce Rossa, ecc.). Un esempio di procedura per l'individuazione delle aree di primo soccorso nell'ambito del territorio comunale è allegata in formato Acrobar Reader scaricabile. (allegato). |
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Procedura per l'evacuazione preventiva degli abitanti in caso di evento annunciato. Obiettivo di questa procedura è il trasferimento presso parenti o conoscenti o presso le strutture della protezione civile degli abitanti che devono essere evacuati dal paese in caso di pericolo o di catastrofe imminente. Tale trasferimento può essere effettuato con i mezzi della protezione civile o con mezzi personali. Per valutare le energie e i mezzi necessari per tale operazione è necessario fare riferimento ai dati raccolti con il censimento della popolazione. Perché l'operazione abbia successo e possa essere esaurita nel minor tempo possibile, è indispensabile che le persone coinvolte nel trasferimento abbiano una chiara idea di cosa devono fare e dove devono andare. L'informazione relativa al piano di protezione civile che coinvolge la popolazione deve essere capillare e fornita con largo anticipo perchè possa essere efficace ed eviti di creare panico. A tale scopo è indispensabile presentare i dettagli del piano tramite riunioni dedicate e fogli informativi facilmente conservabili contenenti informazioni generali e informazioni dedicate al nucleo famigliare che lo riceve. Un esempio di procedura per l'evacuazione preventiva degli abitanti da un centro abitato in caso di pericolo imminente è allegata in formato Acrobar Reader scaricabile. (allegato). |
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Procedura per l'Istituzione dei cancelli e attivazione delle ronde antisciacallaggio. Durante l’emergenza, a paese o quartiere in fase di evacuazione, si rende necessario ridurre gli accessi all’area abitata per poter agevolare il lavoro delle forze impegnate nei lavori di protezione civile. A tale scopo, vengono istituiti dei cancelli sulle strade di accesso all’abitato per ridurre il traffico al minimo indispensabile e, in particolar modo, per scoraggiare l’accesso ai curiosi. A paese evacuato, è necessario istituire delle ronde antisciacallaggio allo scopo di scoraggiare eventuali malintenzionati che potrebbero approfittare dell’abbandono delle abitazioni. |
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Procedura per la gestione degli evacuati nei centri di accoglienza. Molto spesso, durante le emergenze, si rende necessario evacuare preventivamente gli abitanti di una cittadina, paese o frazione per ridurre la probabilità di danni alle persone al manifestarsi dell'evento. Questa procedura, in particolare, si occupa della gestione delle persone evacuate a seguito di un evento annunciato. L'efficienza degli interventi potrà essere garantita dalla competenza e preparazione dei volontari che si occuperanno dell'assistenza agli evacuati. Il piano di evacuazione e la conseguente procedura di assistenza alla popolazione evacuata si attiva nel momento in cui scatta la "fase 3" dell'emergenza, ossia nel momento in cui il sindaco firma l'ordinanza di evacuazione totale del paese. I dettagli per l'evacuazione sono riportati nell'apposita procedura (vedi sopra). In questo documento, vengono riportati i processi per l'allestimento del centro di raccolta e la gestione degli evacuati dal momento in cui raggiungono il centro stesso. |
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Banca dati per la gestione degli allettati e delle persone in difficoltà
(10.01.2002). E' disponibile un semplice programma per la gestione delle persone allettate o in difficoltà. E' stato preparato seguendo le procedure già pubblicate. Questa banca dati è stata fatta con il programma Microsoft Access; chi intendesse provarlo, lo può scaricare direttamente dalla sezione del sito che contiene le procedure per l'evacuazione delle persone anziane e in difficoltà. Il programma si può personalizzare inserendo il nome del paese e del gruppo comunale che lo utilizza inclusi alcuni riferimenti quali: indirizzo, telefono, posta elettronica, eccetera. Per personalizzarlo, è sufficiente cliccare sull'icona in fondo a destra con la scritta "personalizzazione". La password iniziale per entrare in questa sezione è "rocco". Procedere quindi rispondendo alle domande. Per l'inserimento dei dati, aprire le varie sezioni e inserire le informazioni richieste. Se tra i lettori ci fosse un esperto programmatore, saremo lieti di pubblicare eventuali aggiornamenti ed elaborazioni del programma stesso che ci verranno inviati. Si richiede solamente di seguire strettamente la procedura che è già stata pubblicata. Si ringrazia il signor Rocco di Benedetto per il contributo dato alla preparazione del programma. Il "Programma allettati" allegato di seguito è in formato Microsoft Access, e per velocizzare lo scaricamento è compattato in un file autoestraente. |
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Esempio di opuscolo informativo
relativo all'evacuazione preventiva di un centro abitato minacciato da un'emergenza
idrogeologica (17.01.2002). L'opuscolo è stato fatto dal Gruppo Volontari della Protezione Civile di Caselle Landi. PIANO DI EVACUAZIONE - La posizione geografica del nostro paese e gli eventi dell'ottobre 2000 ci hanno spinto a realizzare questa guida per spiegare come comportarsi in caso di alluvione. In essa vengono date tutte le informazioni utili in caso di evacuazione totale o parziale del paese. Vengono inoltre illustrate le fasi preparatorie e le operazioni svolte dai volontari che si occupano della viabilità e dell'assistenza alla popolazione dall'inizio alla fine dell'emergenza. Il testo completo dell'opuscolo è scaricabile come file pdf. |
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per maggiori informazioni: pcivile@pca.it |
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