GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

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Il territorio comunale di Travacò Siccomario (PV) occupa la punta più estrema verso sud-est della piana del Siccomario, alla confluenza tra il fiume Po e il Ticino. Inoltre ad est e a nord il territorio comunale è delimitato dal Fiume Gravellone e dal canale Rotta. Il terreno presenta un'altitudine che varia da un minimo di 60 metri ad un massimo di 66 e tali valori sono i più bassi di tutta la piana del Siccomario.
Questa breve introduzione è indispensabile per comprendere quanto sia rilevante per questo comune il rischio di inondazione.

Ciò trova ampio riscontro nei documenti storici a partire dal 1700 fino ai giorni nostri. Questo pericolo incombente e l'alluvione del 1994 ha spinto l'amministrazione comunale a costituire un gruppo di volontari che potessero coadiuvare gli organi competenti (Prefetto, Vigili del fuoco, Croce Rossa,....) in caso di calamità.
Il gruppo comunale di protezione civile di Travacò Siccomario si è costituito, su iniziativa del Sindaco S. Boiocchi nel 1995 ed è regolarmente iscritto all'Agenzia Nazionale e all'Albo Regionale. Fin dall'inizio ha potuto contare su una nutrita ed attiva partecipazione dei cittadini; il gruppo, infatti, non è stato mai composto da meno di 60 persone. L'elevata partecipazione ha permesso sin dalle origini di costituire cinque squadre di controllo e sorveglianza degli argini di contenimento posti nel territorio comunale.
Una recente verifica delle disponibilità (marzo 2000) ha evidenziato che, a tutt'oggi, il gruppo può contare ancora su 65 persone che sono disposte a collaborare per fronteggiare un'eventuale emergenza; il 65% di queste si è peraltro detta disponibile ad effettuare operazioni di controllo del territorio comunale.
Circa il 40% (27 persone) hanno dato la loro disponibilità per interventi in operazioni di soccorso al di fuori del territorio comunale. Al fine di fornire a queste persone un'adeguata preparazione e a seguito delle disposizioni Regionali vengono organizzati periodicamente incontri formativi con tutti quegli enti coinvolti nella gestione dell'emergenza (Regione, Prefettura, Provincia, Vigili del Fuoco, Magistrato del Po, ASL, Croce Rossa,...)
Inoltre è importante aggiungere che il Comune di Travacò Siccomario è stato scelto, nel contesto del piano provinciale di Protezione Civile, come punto di riferimento del COM (centro operativo misto) che comprende sette comuni limitrofi (Travacò Siccomario, Mezzana Rabattone, S. Martino Siccomario, Pieve Albignola, Sommo, Cava Manara, Zinasco).
In questo ambito il gruppo di segreteria sta organizzando un corso preparatorio per i volontari dei comuni del COM che si stanno dotando di un Gruppo Comunale di Protezione Civile. Tale corso, che comprende circa 15 lezioni, è iniziato nel febbraio 2001 e terminerà in aprile 2001.

Durante l'alluvione dell'ottobre 2000, oltre 70 volontari del Gruppo Comunale di Travacò Siccomario sono stati precettati ed hanno lavorato ininterrottamente fino alla decrescita delle acque e al rientrato pericolo.
Nel corso di questa emergenza il Gruppo è stato impegnato nel controllo e pattugliamento degli argini maestri di Po e Ticino, nell'individuazione e contenimento dei fontanazzi, nelle operazioni di evacuazione di parte della popolazione e nella registrazione sistematica dei dati idrometrici fuori e dentro il territorio comunale, in seguito elaborati.
L'impegno profuso è stato ripagato dalla gratitudine degli abitanti del comune e dagli elogi degli enti Provinciali e Regionali espressi durante la Giornata della Protezione Civile Comunale del 3/12/2000.

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per maggiori informazioni: pcivile@pca.it


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